Sinodo giovani: conclusa la prima settimana

Conclusa la prima settimana di lavori del sinodo dei giovani a Tolentino

Al termine della prima settimana possiamo dirlo, ce n’era proprio bisogno: già, serviva proprio un tempo di cammino camune tra le varie realtà della pastorale giovanile a Tolentino, soprattutto per conoscersi meglio, per approfondire la conoscenza dei rispettivi carismi presenti nella Chiesa di Tolentino. E’ sicuramente il frutto più bello e importante che sta maturando nei lavori del sinodo, la possibilità di potersi confrontare davanti alle varie problematiche del passaggio della Fede ai ragazzi, necessità assoluta e urgente oggi, perché una Chiesa senza giovani è una Chiesa destinata a morire; ed il confronto sincero ha anche un’altra conseguenza non meno importante, la comunione nelle diversità, cioè quella consapevolezza che tutti facciamo parte di un’unica Chiesa, che tutti siamo operai che lavorano nella stessa “vigna” con mansioni diverse, ma tutti orientati verso lo stesso obbiettivo, la Fede dei giovani, il dono più grande che possano ricevere nella loro vita. Sicuramente questa comunione potrà contribuire ad evitare cattivi pensieri, discomunione, maldicenze, inutile “chiacchiericcio” (come lo definisce Papa Francesco), tutte cose che fanno davvero male alla Chiesa e che non aiutano assolutamente ad avvicinare i giovani alla Fede, alla consapevolezza che esiste un Dio che li ama profondamente, talmente tanto da aver mandato il Figlio a morire per loro. Ecco, speriamo che questo sinodo possa contribuire a far incontrare tanti giovani di Tolentino con Gesù, che possano scoprire che Lui può davvero diventare il loro miglior Amico, l’unico che non li tradirà mai. “La Fede non va in vacanza”, mai. Avanti così.